L'Ishi no Hōden: una meraviglia fluttuante
Immerso nei tranquilli giardini di Ōshiko Jinja, l'Ishi no Hōden è un affascinante megalitico monumento. Questo santuario shintoista, situato a Takasago, nella prefettura di Hyōgo, ospita questa misteriosa pietra, nota anche come Ame no Ukiishi o "La pietra galleggiante".
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Svelare l'enigma
L'Ishi no Hōden, scolpito nel tufo, è circondato da roccia non lavorata su tre lati. Questa colossale struttura, che pesa circa 500 tonnellate, misura 6.4 metri di larghezza, 5.7 metri di altezza e 7.2 metri di spessore. La forma unica della pietra presenta due parallelepipedi rettangolari piatti allineati verticalmente, che racchiudono un blocco rettangolare più piccolo. Un lato ha una sporgenza a forma di piramide, che aggiunge misticismo. I visitatori possono camminare intorno al monolito, che si trova in una grande depressione che forma uno stagno alla sua base. Un pilastro centrale alla sua base, nascosto all'altezza degli occhi, dà l'illusione che la pietra galleggi sopra lo stagno.

Un puzzle di tempo e scopo
Nonostante le ricerche approfondite, le origini e lo scopo dell'Ishi no Hōden rimangono avvolti nel mistero. Nel 2005-2006, il Consiglio scolastico della città di Takasago, con l'istituto di ricerca dell'Università di Otemae, ha condotto misurazioni tridimensionali laser. Tuttavia, i risultati non hanno rivelato chi ha scolpito il monolite o perché.

Leggende e cenni storici
La leggenda attribuisce l'Ishi no Hōden ai kami Ōkuninushi e Sukunabikona. Secondo il racconto, tentarono di costruire un palazzo di pietra durante la notte, ma fallirono a causa di una ribellione dei kami di Harima. Nonostante la battuta d’arresto, giurarono di proteggere la terra. L'“Harima Kokudo Fudoki”, datato intorno al 713-717, menziona il monolite. Attribuisce la sua creazione a Mononobe no Moriya per ordine del principe Shotoku. È interessante notare che durante il periodo Edo, Philipp Franz von Siebold notò il monumento e incluse schizzi dettagliati nella sua opera del 1832, "Nippon".

Cave di pietra di Tatsuyama: un tesoro storico
L'Ishi no Hōden condivide la sua designazione di Sito Storico Nazionale con le vicine cave di pietra di Tatsuyama. Queste cave, risalenti al periodo Kofun, hanno fornito "pietra di Tatsuyama" per oltre 1700 anni. Questo tufo saldato di riolite, trovato sulla riva destra del fiume Kakogawa, vanta una resistenza del materiale ideale per l'edilizia.
Un'eredità in pietra
La pietra di Tatsuyama è stata vitale in molte strutture storiche. Trasportato in barca lungo il fiume Hokkesantani, veniva utilizzato per sarcofagi, le pietre di fondazione del Palazzo Heijo e vari templi nella regione di Yamato. In tempi moderni, ha contribuito alle mura di pietra di Himeji Castello, il Palazzo Imperiale di Tokyo e il Palazzo della Dieta Nazionale.

Un viaggio nella storia
Situato a soli 1.5 chilometri dalla stazione di Hoden sulla linea principale JR West San'yō, l'Ishi no Hōden invita i visitatori a esplorare la sua enigmatica presenza. Questo sito, con la sua ricca miscela di leggenda e storia, offre uno sguardo affascinante sul patrimonio megalitico del Giappone.
Fonti:
